Cari tutti, da un po non vi tedio, passata la pasqua mi sembrava il caso di riprendere le vecchie sane abitudini! Scherzi a parte, rieccomi a raccontarvi un po di vissuto ed esperienze, sperando di darvi anche qualche indicazione utile, oltre che di ricevere qualche buon consiglio dai tanti amici anche piu esperti di me in materia.
Allora, vi scrivo perchè giusto ieri succede una cosa veramente strana. Allora, da qualche tempo l'acu fluttua come e piu di prima, a volte rompe, a volte meno, diciamo che è udibile sembra più disturbante di qualche tempo fa, ma gli sbalzi, i periodi si e i periodi no proseguono, apparentemente facendo di testa loro... Ultimamente come ho già scritto qualche tempo fa, mi avevano dato piu fastidio sintomi come senso di instabilità (vertigine soggettiva) fotofobia, una certa "leggerezza di testa" probabilmente dovuti in gran parte allo stato ansioso che fa da corredo ad una lunga convivenza con il nostro acu.
Forse proprio perchè a volte sembra battuto, o in qualche modo domato, penso io, quando lo torni un po troppo a sentire ti sembra piu forte di prima...è un ipotesi, probabilmente non senza fondamento.
Sta di fatto che ieri, dicevo, succede una roba che proprio non capisco e non mi auguravo.
Premetto che sto traslocando, condizione non particolarmente favorevole per lo stress, l'ansia, l'affaticamento fisico. Vabbè. Tre giorni di festa, vediamo di lavorare un po e non pensarci troppo.
Sabato acufene in mattinata quasi assente, testa leggera come spesso mi accade soprattutto di mattina, ma instabilità non troppo aggressiva, e nausea mattutina che negli ultimi tempi mi aveva disturbato quasi a zero. Bene. Nel pomeriggio, il lavoro è duretto, verso le 16 comincio ad avvertire l'acu a palla. Mi sdraio un attimo, non mi da tregua, riesco a riposare un po, ma al risveglio non è cambiato nulla. Torno al lavoro, sotto sera ci faccio meno caso, è meno forte, ma insomma non è stata una gran compagnia. Domenica, giornata dura sul piano fatica, avrò fatto cento volte le scale portando casse, ma l'acu è sotto controllo, non mi sento a mille in generale, ma vado. A fine giornata sono bello stufo, ma faccio una doccia, esco per cena, la serata è davvero tranquila. Temevo ad uscire vista la fatica di giornata che non sarei stato al massimo, invece tutto ok, acu praticamente assente, bella cena, bel post cena con parenti stretti, si scherza e si ride, poi nottata tranquilla, insomma tutto ok. Sta a vedere che far fatica è terapeutico...Poi ieri patatrac. Risveglio non proprio esaltante, la stanchezza si fa sentire, ma mi rimetto in moto. Faccio la prima rampa di scale e l'orecchio sinistro, quello dell'acu, si chiude completamente. MAI SUCCESSO PRIMA. Qualche sensazione di fullness l'ho sperimentata, come tutti, ma qui è diverso. L'orecchio è come se improvvisamente fosse stato chiuso con un tappo. Mi prende una bella fifa. Mi siedo. L'acufene ovviametne lo sento a palla. Ma cerco di reagire. Sono frastornato, ma continuo a lavorare, magari evito la fatica piu dura, ma cerco di distrarmi lavorando. Tutto il giorno passa cosi, con l'orecchio chiuso che via via un po si stappa, ma resta non "perfetto". E l'acufene che fischia a mille.
Notte tutto sommato accettabile, dormo a rate, ma considerando il fischio va anche bene.
Stamattina sono qui a farvi compagnia, orecchio semichiuso, acufene forte, ansia e instabilità inevitabili...Passerà, spero...però cosa diavolo sia successo ieri, questa chiusura praticamente totale dell'orecchio è una novità che davvero non mi auguravo...A voi è successo?
Vi abbraccio tutti, con l'amicizia e la solidarietà di sempre.