Autore Discussione: acufene fluttuante  (Letto 3079 volte)

Scollegato albisessantuno

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acufene fluttuante
« inserita:: Novembre 09, 2011, 16:40:52 »
Salve a tutti, sono nuovo del forum e vi ringrazio per l'aiuto che fornisce a chi come me soffre di questo disturbo. Racconto brevemente il mio vissuto.
Ai primi di febbraio di quest'anno, dopo un periodo di stress molto forte, improvvisamente una mattina parte un forte acufene all'orecchio sinistro. La cosa mi spaventa molto, accade a tutti credo la prima volta, e su di me ha un effetto particolarmente pesante sul piano nervoso considerando il periodo particolare. Gli accertamenti come risonanza eccetera, tutto l'iter del caso, escludono problemi gravi. Si rileva soltanto una ipoacusia lieve sui 4000 hz, piu accentuata sull'orecchio che avverte l'acufene, meno sull'altro orecchio. Comincio su consiglio del neurologo e di comune accordo con l'otorino ad assumere sia pure in dosi leggere en come ansiolitico e citalopram. Il periodo che segue è di sostanziale stazionarietà, per due tre mesi le cose restano come sono, l'acufene persiste, non sempre percepito con la stessa intesità, ma resta li dove è.
Dopo aver iniziato una TRT con strumenti "domestici", qualcosa sembra migliorare, nel senso che probabilmente imparo anche a convivere con il disturbo sul piano psicologico, a reagire, anche se l'acufene c'è, corredato da (talvolta) un senso di leggera instabilità e di fulness.
Poi un evoluzione, che penso sia interessante riportare qui.
Verso la metà di luglio, mentre la convivenza con l'acufene resta complessa, ma meno difficile che all'inizio del tutto, vengo colpito da un nuovo sintomo piuttosto fastidioso.
Un dolore molto forte in regione occipitale, di tipo nevralgico, arriva improvviso, dapprima va e viene, poi resta permanente, causando dolori in certi momenti veramente forti.
Il neurologo mi visita e verso la metà di agosto mi prescrive una cura a base di Brufen, due bustine da 600 mg al giorno per una settimana, poi una bustina per un altra settimana.
Teniamo un po di En anche a scopo miorilassante prima di coricarsi, mentre sospendiamo definitivamente il citalopram che già avevo iniziato a scalare tempo prima, visto che stavo meglio.
Ebbene, miracolo (?) gradualmente il dolore cala, ma soprattutto l'acufene sembra sparire...
Dico sembra, perchè in realtà in certi momenti della giornata lo sento ancora li, ma molto meno fastidioso e presente di prima. Si decide di proseguire con una Bustina di Brufen per altri 10 giorni,
il dolore in zona occipitale (infiammazione al grande nervo auricolare e secondo nervo, se non ricordo  male) sparisce definitivamente, e l'acufene sembra sparito.
Mi presento alla visita di controllo in ospedale per la TRT, il 7 settembre, dichiarandomi quasi guarito. Nel senso che sto bene, dolore che non c'è, acufene che è quasi totalmente sparito.
Una gioia infinita.
Poi la storia piu recente.
Verso metà di settembre, vengo colpito da un virus intestinale. Non una cosa grave, ma mi debilita parecchio. La cosa fatica a passare, non so se a causa della debilitazione fisica e dello stress, ma il quadro si ricomplica.
Comincio ad avere vista annebbiata in certe condizioni, pesantezza agli occhi, stanchezza diffusa, instabilità, e l'acufene che si torna a far sentire. Non forte, ma rieccolo li, dannazione.
Il morale va sotto i tacchi. Ma reagisco, sono fragile ma non mi manca il carattere, per fortuna....
Ricomincio ad assumere En in dosi non elevate, sulle 12 gocce prima di coricarmi, non ho problemi di sonno, ma sento il bisogno di non farmi riprendere dall'ansia.
Ed eccoci qui.
Dopo una fase nella quale tutto sembrava sparito, quando con il brufen avevo eliminato il dolore nevralgico e contemporaneamente l'acufene era quasi sparito, ero tornato in ottima forma anche in un periodo lavorativo di grande impegno, sono tornato in una fase negativa.
Negli ultimi 15 giorni si alternano giornate discrete ad altre in cui l'acufene è fastidiosissimo, soprattutto al risveglio, ma non solo. Poi torna a calare, ma resta li.
Spero di non avervi annoiato, ma è la prima volta qui, perdonerete anche un po di "sfogo".
Continuo ad essere ottimista, di fondo, anche se le forze a volte vengono meno, e le crisi di sconforto sono dietro l'angolo.
La cosa che mi chiedo, e che penso possa essere interessante anche per altri con lo stesso problema, è se in certi casi l'antinfiammatorio preso con costanza per un periodo abbastanza lungo (insieme a gastroprotettori) possa essere un rimedio talmente efficace da risolvere quasi totalmente il problema, come è accaduto solo due mesi fa.
In questi giorni ho iniziato a riassumere una bustina da 600 mg per verificare questa teoria, di comune accordo con il medico di base.
Grazie a tutti per l'attenzione.
Stringiamo i denti, possiamo farcela.
Non deprimiamoci troppo quando va male, non esaltiamoci quando va bene, ma non arrendiamoci.
A tutti un grande abbraccio.


Scollegato Stanley

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Re:acufene fluttuante
« Reply #1 inserita:: Novembre 09, 2011, 17:19:25 »
Abbiamo tutti le stesse storie, andamenti dell'acufene etc.
Come fate tutti quanti a non capire e confidare che un giorno arriverà la pillolina che vi toglie l'acufene.
E' inutile piangere e dire che l'acufene è una sfiga e non esiste cura.
Nella maggior parte dei casi di coloro che:
a) sono ansiosi
b) nervosi
c) apprensivi
d) insonni
tutto si riperquote a livello del sistema nervoso generando una tensione muscolare cronica e principalmente, a NOI, a livello del cranio e questa tensione genera acufeni!!!
Questi possono sparire o allentare usando ansiolitici che sono infatti dei miorilassanti, anche anti-infiammatori alleviano il sintomo e nel tuo caso un dolore occipitale causato sempre dalla tensione muscolare che a sua volta genera anche dolore.
Dato che il temperamento ansioso etc, è parte integrante del nostro carattere, e non è un fenomeno transitorio, allora arrivati a una certa età arriva il sintomo acufene espressione di una somatizzazione dello stato ansioso.
La tensione muscolare è arrivata a un punto per cui non c'è piu' elasticità, tu ne hai ancora un po' e per quello che il tuo acu va e viene.
Una cura: cambiare un certo modo di vivere e di pensare, essere piu' rilassati e calmi.
Se leggete in giro e anche qui sul forum , se fatti bene e con costanza, gli unici rimedi all'acufene sono le tecniche di rilassamento.
Per me fare cio' non è facile vivere in maniera "agitata, irrequita" è parte di me, ma ora il mio sistema nervoso non regge piu' una energia così mal distribuita e si lamenta.

Io la penso così e sono sicuro ormai al 100% che è così.
Forse è solo il mio caso, ma non penso di essere il solo.
Voi che dite?
Saluti
 
Le superpotenze si comportano da gangster ed i paesi piccoli da prostitute.
- Stanley Kubrick -

Scollegato albisessantuno

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Re:acufene fluttuante
« Reply #2 inserita:: Novembre 09, 2011, 17:50:17 »
Caro Stanley, è difficile non concordare con te in linea di principio. Nel senso che chi è ansioso, nervoso, eccetera come hai ben descritto, è sicuramente più predisposto a maturare problematiche di un certo tipo, somatizzazioni, e via dicendo, l'elenco potrebbe essere lungo. Morale, credo solo che se non si è più ragazzini come nel mio caso, la prima cosa che si pensa è effettivametne che la causa possa essere se non esclusivamente in gran parte quella/quelle che hai descritto tu. Ognuno con le sue sfumature, le sue peculiarità, sa di poter in certi momenti della sua vita essere bersaglio, soprattutto in certi organi, di somatizzazioni del suo stato di ansia, di instabilità, eccetera eccetera.
Solo mi permetto di dire, proprio perchè conosco abbastanza a fondo le dinamiche di cui si sta parlando  che la componente ansioso/tensiva/psicologica è più spesso un amplificatore, e non la causa stessa del problema quando si parla di acufeni.  Per quello cerco di analizzare e di capire, come ho fatto e sto facendo con il medico curante e cercando un confronto sul forum. Non credo la pensiamo molto diversamente, in definitiva. Solo non attribuirei al 100 percento il problema "solo" a una mancanza di rilassamento, o di eccessiva agitazione, nervosismo, eccetera. Penso però sia certo che "vivere meglio", lavorando a fondo sui propri comportamenti sbagliati, anche confrontandosi con un comportamentista  se necessario (a proposito c'è un bel libro che si intitola "le nostre zone erronee" se non ricordo male che consiglio a tutti di leggere) non puo che aiutarci. In generale, e nello specifico nell'affrontare il tema complesso della convivenza con il disturbo dell'acufene.

Scollegato Marcovr

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Re:acufene fluttuante
« Reply #3 inserita:: Novembre 09, 2011, 17:59:45 »
Ciao alby!! innanzitutto benvenuto e grazie del tuo ( secondo il mio modesto parere ) importantissimo contributo.. direi che con il tuo racconto si possono trarre degli importanti ragionamenti e quello che hai scritto e' degno di riflessione...

Un dolore molto forte in regione occipitale, di tipo nevralgico, arriva improvviso, dapprima va e viene, poi resta permanente, causando dolori in certi momenti veramente forti.
Il neurologo mi visita e verso la metà di agosto mi prescrive una cura a base di Brufen, due bustine da 600 mg al giorno per una settimana, poi una bustina per un altra settimana.
Teniamo un po di En anche a scopo miorilassante prima di coricarsi, mentre sospendiamo definitivamente il citalopram che già avevo iniziato a scalare tempo prima, visto che stavo meglio.
Ebbene, miracolo (?) gradualmente il dolore cala, ma soprattutto l'acufene sembra sparire...
Dico sembra, perchè in realtà in certi momenti della giornata lo sento ancora li, ma molto meno fastidioso e presente di prima. Si decide di proseguire con una Bustina di Brufen per altri 10 giorni,
il dolore in zona occipitale (infiammazione al grande nervo auricolare e secondo nervo, se non ricordo  male) sparisce definitivamente, e l'acufene sembra sparito.


questo particolare che hai descritto mi porta a pensare che la maggior parte degli acufeni ha una causa non sempre facile da individuare, ma nel tuo caso molto probabilmente hanno fatto centro...

Poi la storia piu recente.
Verso metà di settembre, vengo colpito da un virus intestinale. Non una cosa grave, ma mi debilita parecchio. La cosa fatica a passare, non so se a causa della debilitazione fisica e dello stress, ma il quadro si ricomplica.
Comincio ad avere vista annebbiata in certe condizioni, pesantezza agli occhi, stanchezza diffusa, instabilità, e l'acufene che si torna a far sentire. Non forte, ma rieccolo li, dannazione.
Il morale va sotto i tacchi. Ma reagisco, sono fragile ma non mi manca il carattere, per fortuna....
Ricomincio ad assumere En in dosi non elevate, sulle 12 gocce prima di coricarmi, non ho problemi di sonno, ma sento il bisogno di non farmi riprendere dall'ansia.
Ed eccoci qui.
Dopo una fase nella quale tutto sembrava sparito, quando con il brufen avevo eliminato il dolore nevralgico e contemporaneamente l'acufene era quasi sparito, ero tornato in ottima forma anche in un periodo lavorativo di grande impegno, sono tornato in una fase negativa.
Negli ultimi 15 giorni si alternano giornate discrete ad altre in cui l'acufene è fastidiosissimo, soprattutto al risveglio, ma non solo. Poi torna a calare, ma resta li.
Spero di non avervi annoiato, ma è la prima volta qui, perdonerete anche un po di "sfogo".
Continuo ad essere ottimista, di fondo, anche se le forze a volte vengono meno, e le crisi di sconforto sono dietro l'angolo.
La cosa che mi chiedo, e che penso possa essere interessante anche per altri con lo stesso problema, è se in certi casi l'antinfiammatorio preso con costanza per un periodo abbastanza lungo (insieme a gastroprotettori) possa essere un rimedio talmente efficace da risolvere quasi totalmente il problema, come è accaduto solo due mesi fa.
In questi giorni ho iniziato a riassumere una bustina da 600 mg per verificare questa teoria, di comune accordo con il medico di base.
Grazie a tutti per l'attenzione.
Stringiamo i denti, possiamo farcela.
Non deprimiamoci troppo quando va male, non esaltiamoci quando va bene, ma non arrendiamoci.
A tutti un grande abbraccio.

sicuramente lo stress puo' essere uno dei fattori scatenanti o che quantomeno mantengono o alzano il volume dell'acufene..
Stanley parla di stress psicologico.. ma io metterei sullo stesso piano anche quello fisico.. infatti tu parli di debilitazione fisica dopo il virus intestinale... ed eccotelo li di nuovo..

oltre a questo io sono del parere che l'acufene possa in taluni casi essere causato dall'idrope e anche da una perdita uditiva che genererebbe cambiamenti di difficile adattamento da parte del sistema nervoso centrale ( come argomentato nell'ultima conferenza internazionale sull'acu.. )




vamos

Scollegato albisessantuno

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Re:acufene fluttuante
« Reply #4 inserita:: Novembre 09, 2011, 18:09:57 »
Caro Marcovr, sono io che ringrazio te, se il mio intervento puo essere utile anche ad altri, ne sono veramente lieto. Credo di essere, come si evince dal racconto e dal vissuto che hai commentato con attenzione e mi pare di capire competenza (grazie di nuovo) ancora in una fase di inquadramento della situazione. Alcune cose sono certe, e non è poco. L'andamento fluttuante è un dato certo, la componente ansiosa e lo stress un amplificatore e non la causa penso di poter dire altrettanto sono un dato certo,  la risposta ad un farmaco e la coincidenza di ricadute con periodi di affaticamento anche fisico altrettanto sembra essere provato. Diciamo che è in corso la raccolta dati. Incrocio le dita, e ascolterò volentieri con la massima attenzione altri interventi, post sul tema che vi ho sottoposto. Di nuovo un abbraccio a tutti.

Scollegato Marcovr

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Re:acufene fluttuante
« Reply #5 inserita:: Novembre 09, 2011, 18:26:23 »
Caro alby,  l'andamento fluttuante e' gia' di per se' un fattore positivo
andamento fluttuante = assenza di danni permanenti

assenza di danni permanenti = si puo' fare qualcosa

partendo da queste basi si puo' essere ottimisti!!!!!!!!

se si focalizza l'attenzione sull'orecchio interno ( cioe' a livello periferico ) la causa potrebbe essere l'eccesso di liquidi che andando a cozzare contro le cellule ciliate generanol'acufene. Essendo l'orecchio interno formato da liquidi, nervi e cellule ciliate, la componente variabile possono essere solo i liquidi, in quanto le cellule ciliate essendo cellule permanenti se sono danneggiate ( morte ) non hanno la capacita' di rigenerarsi

se si focalizza l'attenzione  sul sistema uditivo e sul cervello ( cioe' a livello centrale ) potrebbe essere sempre comunque in risposta ad una sofferenza ( calo d'udito o semplicemente buco in alcune frequenze ) dell'orecchio che genera un cambiamento;  il  cervello faticherebbe ( in alcuni ) ad abituarsi a tale cambiamento.. un'iperattivita' di alcuni neuroni preposti al ricevimento dei segnali uditivi genererebbe l'acufene.
vamos

Scollegato albisessantuno

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Re:acufene fluttuante
« Reply #6 inserita:: Novembre 09, 2011, 18:44:27 »
Grazie per l'ottimismo caro Marcovr! E per le informazioni, preziose. In questo momento potrebbero essere corrette entrambe le letture. Da un lato la sensazione di fullness, fluttuante quanto l'acufene, potrebbero far propendere per l'ipotesi idrope. La sensazione di pienezza dell'orecchio, di fastidio fisico che avverto a volte (sembra quasi come quando ti entra l'acqua nell'orecchio e devi scuotere per farla uscire, tale e quale....) Dall'altro la ipoacusia, per quanto lieve, potrebbe far propendere per l'altra strada. Poi ci sono vecchi storie di artrosi cervicale ereditaria da non sottovalutare...Insomma, Cantiere aperto...Devo dire che l'ipoacusia pure ha avuto un miglioramento all'ultimo controllo, domani ne ho un altro perchè mi aspettano al centro TRT...Vedremo...

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Re:acufene fluttuante
« Reply #7 inserita:: Novembre 09, 2011, 19:13:45 »
Abbiamo tutti le stesse storie, andamenti dell'acufene etc.
Come fate tutti quanti a non capire e confidare che un giorno arriverà la pillolina che vi toglie l'acufene.
E' inutile piangere e dire che l'acufene è una sfiga e non esiste cura.
Nella maggior parte dei casi di coloro che:
a) sono ansiosi
b) nervosi
c) apprensivi
d) insonni
tutto si riperquote a livello del sistema nervoso generando una tensione muscolare cronica e principalmente, a NOI, a livello del cranio e questa tensione genera acufeni!!!
Questi possono sparire o allentare usando ansiolitici che sono infatti dei miorilassanti, anche anti-infiammatori alleviano il sintomo e nel tuo caso un dolore occipitale causato sempre dalla tensione muscolare che a sua volta genera anche dolore.
Dato che il temperamento ansioso etc, è parte integrante del nostro carattere, e non è un fenomeno transitorio, allora arrivati a una certa età arriva il sintomo acufene espressione di una somatizzazione dello stato ansioso.
La tensione muscolare è arrivata a un punto per cui non c'è piu' elasticità, tu ne hai ancora un po' e per quello che il tuo acu va e viene.
Una cura: cambiare un certo modo di vivere e di pensare, essere piu' rilassati e calmi.
Se leggete in giro e anche qui sul forum , se fatti bene e con costanza, gli unici rimedi all'acufene sono le tecniche di rilassamento.
Per me fare cio' non è facile vivere in maniera "agitata, irrequita" è parte di me, ma ora il mio sistema nervoso non regge piu' una energia così mal distribuita e si lamenta.

Io la penso così e sono sicuro ormai al 100% che è così.
Forse è solo il mio caso, ma non penso di essere il solo.
Voi che dite?
Saluti


Io credo che sicuramente il fattore emotivo influisca sull'andamento degli acufeni.. Infatti può darsi che magari le persone ansiose possano percepirlo di più ma non penso proprio che sia il fattore scatenante! Almeno non in tutti i casi. In alcuni casi può essere cosi, ma in altri no.
Sicuramente rilassarsi aiuta, ma non è certo facile!!
« . . . E pensavo: forse mi ci abituerò.
Non mi ci abituai Mai. »
(Charles Bukowski)

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Re:acufene fluttuante
« Reply #8 inserita:: Novembre 10, 2011, 18:14:20 »
Diario di bordo...
Torno ora dalla TRT, quadro stazionario alla quinta seduta, impedenzometria a posto, permane lieve ipoacusia a sx sui 4000hz confermata nei limiti delle altre volte, vale a dire che in questi mesi ha oscillato tra i 25 e i 35. Acufene fluttuantissimo, sia sul lungo che nel breve termine, per dire ieri mattina al risveglio orecchio con netta sensazione di fullness e acufene bello forte, stamattina al risveglio invece tutto tranquillo, orecchio bello sgombro e acufene presente, ma leggerissimo. Giornata di relax...Meglio cosi...
Sospesa la compressa di Acufen Plus che prendevo da qualche tempo, visto che non pare influire sull'andamento delle cose, lasciamo perdere per ora. Teniamo invece 5-6 gocce di en prima di coricarmi, non si rischiano certo dipendenza o effetti collaterali con dosaggi di questo tipo, è un piccolo aiuto diciamo cosi, anche a titolo miorilassante, per la notte e la prima parte della giornata avendo l'en un emivita abbastanza lunga.
Decidiamo di tenere ancora per qualche giorno una bustina di Brufen da 600, visto che a parte ieri mattina negli ultimi giorni non è andata malaccio... poi di verificare l'andamento tra qualche giorno.
Comincio a pensare che vista la dinamica dell'episodio di ieri mattina l'idrope sia la causa piu probabile. Ma è presto per dire. Lavori in corso...
Intanto ho deciso di prendermi qualche pausa dal lavoro in piu, qualche momento di rilassamento con bagno turco, qualche massaggio decontratturante, eccetera.
Male non mi faranno di sicuro...

Scollegato LucaMI

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Re:acufene fluttuante
« Reply #9 inserita:: Novembre 10, 2011, 20:15:45 »
Discussione molto interessante, segnalo anche questo messaggio recente che secondo me è collegato:
http://www.acufeniforum.net/index.php/topic,4517.msg32676.html#msg32676

Che lo stress possa avere un ruolo di "amplificazione" è ampiamente assodato; anch'io però penso che difficilmente possa essere la "causa ultima" di un acufene - se non appunto per il tramite di qualche conseguenza organica precisa (escluderei cioè una causa "psicologica" degli acufeni). Personalmente trovo molto interessanti gli studi sugli acufeni cosiddetti somatici, cioè generati da un'interferenza a livello cerebrale dei segnali tattili (provenienti da alcuni muscoli) con quelli uditivi, che si incontrano a livello di aree cerebrali molto vicine. Un secondo possibile effetto organico dello stress è sulla pressione; qui gli studi sono decisamente meno concordi, però i medici sanno per esperienza che i sintomi della pressione alta (quando ci sono) sono mal di testa, capogiro e acufeni (tuttora però su questo non c'è nessuna spiegazione davvero convincente).
The truth is out there

Scollegato albisessantuno

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Re:acufene fluttuante
« Reply #10 inserita:: Novembre 11, 2011, 11:11:16 »
Grazie per il tuo post Luca, penso anche io che la discussione sia interessante e possa servire per approfondire a vari livelli il tema. Ho dimenticato una cosa importante, nel racconto del vissuto recente.
Sono tra quelli che avvertono un netto incremento dell'acufene se si stringono i denti. Addirittura anche se faccio pressione con due dita sul mento, o su certe zone del viso, il "segnale" acustico aumenta in modo netto, non è un altro suono, è proprio lui, "il mio acufene" che se premo, stringo, aumenta anche del 50% la sua intensità. Può questa circostanza far propondere per una questione "muscolare", o legata ai nervi cranici, ai tendini, eccetera? Bella domanda eh?

Scollegato Stanley

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Re:acufene fluttuante
« Reply #11 inserita:: Novembre 11, 2011, 14:16:33 »
Luca MI specifica sempre che i sintomi ansiosi etc sono amplificatori, e va bhè.
Ma analizzando i commenti e le storie del forum e di altri forum si evince che a monte dell'acufene c'è SEMPRE un carattere ansioso, irrequieto, agitato, ipocondriaco, anche depresso etc.
IN QUASI TUTTI!
Allora se questo non è un dato allora è inutile stare a raccontarsela.
Non ho letto mai un post in cui uno dice: "ho sempre avuto un carattere calmo e tranquillo, tutto mi scorre via come se niente fosse etc etc, poi un giorno mi è venuto l'acufene e mi sono un po' agitato, ma dato che ho flemma lo sopporto e non ci faccio caso".

Poi ripeto non so se qui o altrove ho detto che l'acufene generato da tensioni muscolari è principalmente bilaterale.
Una tensione a livello del cranio difficilmente è monolaterale, magari asimmetrica e quindi uno ha un acufene piu' marcato da un lato e meno dall'altro.
L'acufene propriamente monolaterale passatemi il termine è piu' patologico, infatti quando dissi al neurologo che l'avevo bilaterale non mi fece fare la RNM, è raro che uno abbia il neurinoma da entrambe le orecchie, è un evento che non esiste nella storia medica.

Ripeto faccio solo supposizioni per cercare di capire utilizzando le storie che leggo e sono molti gliutenti, ormai sopra i 2000.
Con 2000 dati fai statistiche che neanche i demografi a momenti fanno.
Ciao
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Scollegato Marcovr

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Re:acufene fluttuante
« Reply #12 inserita:: Novembre 11, 2011, 15:55:11 »
Luca MI specifica sempre che i sintomi ansiosi etc sono amplificatori, e va bhè.
Ma analizzando i commenti e le storie del forum e di altri forum si evince che a monte dell'acufene c'è SEMPRE un carattere ansioso, irrequieto, agitato, ipocondriaco, anche depresso etc.
IN QUASI TUTTI!

ragionandoci su e rileggendo vari post si evince che tra le persone che hanno sviluppato l'acufene ci sono tratti ansiosi, di depressione e ipocondriaci... ma non  in tutti.
 io sposterei l'ago della bilancia sulla via di mezzo.  In molte situazione l'acufene e' sorto come conseguenza di trauma acustico ( scoppio di petardo, arma da fuoco, esposizione di volume elevato in discoteca o a concerto ) in persone che non hanno mai sofferto prima di ansia \ panico \depressione..

Sul resto che hai scritto mi trovi completamente d'accordo
vamos

Scollegato Simone70

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Re:acufene fluttuante
« Reply #13 inserita:: Novembre 13, 2011, 15:07:45 »
Io aggiusterei il tiro, diciamo che chi mediamente si lamenta degli acufeni (il 10% del totale avente il sintomo) sono la tipologia di persone ansiose, e/o ipocondriache come descritto da Marcovr. Ecco quindi che se si prende a campione l'utenza del forum, ne esce una visione distorta del legame acufeni/ansia. Conosco diverse persone che hanno acufeni e non se ne lamentano minimamente e di conseguenza non sono spinti a spendere del tempo a leggere e tanto meno scrivere sul forum. Quindi l'incontro tra acufeni ed ansia è una semplice casualità, probabilmente la stessa persona se avesse sviluppato altre patologie diverse dagli acufeni, sarebbe comunque ansiosa di soffrire di quella patologia.


Scollegato Stanley

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Re:acufene fluttuante
« Reply #14 inserita:: Novembre 14, 2011, 09:26:00 »
E'interessante vedere che la gente legge e non capisce.
Si sta parlando che è l'ansia assiociato a un carattere particolare della persona che genera l'acufene e non il viceversa.
La differenza non è poca, e cambia la visione di parecchio.
Ciao
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