Salve ragazzi, scrivo qua e non in "conversando" in modo da evidenziare l'argomento con il titolo. Se è il caso spostate la discussione in un luogo più idoneo.
Volevo analizzare con voi (e offrire la mia odierna esperienza ai dottori che girano sul forum) ciò che noto in questo momento, ovvero una riduzione degli acufeni. Non sto cantando vittoria perchè immagino possano tornare come prima, ma mi godo almeno questa serata diciamo.
Vi spiego in breve:
8 giorni fa sono partito con il mio gruppo per andare a registrare un album in un'altra città. Ero terrorizzato per via del fatto che avrei dovuto stare immerso nella musica di uno studio tra silenzio profondo e alti volumi per 8 ore al giorno. Bhè l'ansia era troppa forse...le 8 ore ci sono state tutte ma per lo meno non c'erano estremi livelli di silenzio nè estremi volumi (e comunque ho usato i tappi per il 90% del tempo di ascolto).
Di contro andavamo a dormire in un posto sperduto nel nulla dove il mio acufene basso gioiva incontrastato, e solo il frigo della stanza ogni tanto partiva a mascherarlo dandomi sollievo. Però quelli acuti erano stramascherati da una miriade di insetti e cicale e quant'altro che cantavano fino a mattina rendendo quasi inutile l'utilizzo del rumore bianco che tengo sul cellulare per dormire fuori casa.
Tornato a casa mi da proprio l'idea che i miei acufeni più acuti si siano ridotti, seppur siano sempre lì. Quindi:
- 8 ore di musica per 8 giorni consecutivi
- 90% del tempo coi tappi: musica che mi maschera l'acufene, tappi che me lo fanno sentire di più nei momenti di silenzio. Io registravo in regia per non subire il volume dell'ampli nella stanza di ripresa e per non utilizzare le cuffie.
- cicale e altri insetti che sono quasi assordanti e mi mascherano completamente l'acufene (talvolta smettevano di cantare di colpo e subivo uno shock uditivo pazzesco nella differenza tra il fischio che producevano loro e il silenzio misto ai miei acufeni)
- Cellulare con rumore bianco notturno che faceva a gara con le cicale...finiva quasi per essere mascherato lui
- pochissimi suoni gravi, tanto che il mio acufene grave, facilmente mascherabile, era spesso presente e non poco fastidioso
Ultimamente mi rendo conto che dopo le prove col gruppo, tenendo per quelle 3-4 ore i tappi, torno a casa come dire "abituato" al mio fischio, e tendo a sentirlo meno. Lo stesso può essere successo con i tappi in studio?
Lo sforzo impiegato nel lavoro di registrazione e la vita con gli amici (e insetti) può avermi distolto l'attenzione dai fischi così a lungo (sempre gli 8 giorni) fino a portare il cervello a non badare a quelle frequenze?
Le cicale (che sono una delle poche varianti dalla vita di tutti i giorni, insieme alla lunga esposizione a tappi e suoni) con il loro mascheramento totale possono aver scatenato qualcosa in senso positivo? Anche se di norma, per come si parla della trt e degli arricchimenti sonori, i suoni non dovrebbero mascherare totalmente l'acufene no?
Onestamente non so che altri dati considerare, so solo che nonostante il fastidio di qualche momento durante le giornate passate, in questi ultimi giorni non ho avuto particolare fastidio e, specialmente ora, tornato a casa nell'ambiente familiare, ho l'impressione che il volume dei miei acufeni più acuti si sia abbassato. Illusione o realtà?
Sarei curioso di sapere le vostre impressioni e vi lascio questi dati in modo che possiate confrontarli con le vostre esperienze. Vi farò sapere come procede!