Ciao Luca, semplicemente più o meno si e no... o meglio io so benissimo la causa, la mia causa, il trauma acustico e allora ? Nessuna cura.. semplice.
Io considero semplicemente gli acufenizzati distinti in due grossi gruppi :
Quelli che hanno o hanno avuto una patologia all'orecchio (trauma, farmaci, stress, sfiga genetica, otosclerosi...) e hanno dovuto dire addio a qualche cellula ciliata con relativo aumento di glutammato etc. etc. (almeno cosi' dicono...) e quelli che hanno come acufene il sintomo di un'altra patologia (aumento di pressione, disfunzione mandibolare, problemi posturali, altre patologie, etc. etc.) e qui magari intervenendo effettivamente (se si può) sulla causa scatenante si risolve anche l'acufene.
Certo qualche volta è difficile capire in che gruppo si è ma vedo che molto spesso ci si riesce, certo, se ti sei svegliato una mattina con 50 db di meno e un bel fischio mi sa che è scontato aver avuto un danno uditivo, certo non sai da cosa, e probabilmente mai lo saprai, ma comunque il danno c'e' stato e la cura per quel danno ancora non c'e' e quindi cosa fare ? Ad oggi, aspettando il farmaco che non c'e', vedo che ci si orienta semplicemente, almeno, nel diminuire quel benedetto fischio a livello di sistema centrale per ridurre l'impatto psicologico emotico e fisico che ha nella nostra vita.
Per il resto io non vedo altro, gira rigira leggi e rileggi i farmaci sono sempre gli stessi, le cure le stesse, le terapie idem e il problema rimane e la cura ancora non c'è.
Ciao
Marino