Perdonate se intervengo senza presentarmi, ma ho letto del Lyrica e, poiché lo conosco, vorrei chiarire. Il Lyrica è sì sperimentale, ma ha una funzione che dovrebbe fare altro da quanto descritto da alcuni. L'ho conosciuto per mia mamma che ha restringimento del rachide e perdita della gamba a seguito di sfregamento dell'inizio dello sciatico destro con la parete della parte terminale della colonna. Siamo andati da un neurochirurgo e ci ha spiegato che il Lyrica serve ad aumentare la produzione di umore nel midollo spinale, rendendolo più scivoloso e, quindi, permettendo un migliore scorrimento delle terminazioni del midollo nella parte del rachide, per ritardare l'operazione di spaccamento e allargamento del rachide che presenta grossi rischi specie in soggetto anziano. Chi vi ha detto che è un antiepilettico? Devo dire che a mia mamma non ha dato NESSUN risultato, neppure dopo un anno e mezzo di terapia a mesi alternati!!! A parte una brutta sensazione di sbandamento e a una depressione incipiente, in lei che, con quante ne ha passate nella vita, non è mai stata depressa. Adesso sta meglio con una cura di un farmaco vitaminico di nuovo tipo che ci ha consiglito un'amica che è stata da un neurochirurgo in Svizzera. Lyrica è un farmaco sperimentale e dovrebbe servire per il midollo osseo, mentre gli effetti neurologici antiepilettici non mi risultano, mentre lo strano effetto ipnotico e sull'umore lo abbiamo sperimentato come grave e indesiderato effetto collaterale e non mi sembra eticamente corretto (ma sono anni che non leggo il codice deontologico), per curare una persona, usare un farmaco per i suoi effetti collaterali, soprattutto se sperimentale, e senza dirlo al paziente. A proposito, da ieri ho un acufene da raffreddamento, ma prima di andare da qualsiasi medico leggo internet, mi faccio un'idea mia e dopo sento un po' di medici che conosco.