Klaus Ehrenberger.
Somministrazione transtimpanica della Caroverina, derivato della chinossalina ,nel trattamento del tinnito.-
Il tinnito,la percezione di un suono in assenza di una stimolazione sonora reale, è un handicap per milioni di persone al mondo.Poiché la causa di questo sintomo non è chiaramente identificabile,non esiste ancora un trattamento specifico.
Disturbi circolatori,disordini metabolici,reazioni infiammatorie, cause virali,traumi acustici,processi di invecchiamento, queste alcune cause scatenanti.
Considerando i molti fattori relativi al sintomo, Ehrenberger e Felix hanno individuato l’origine del tinnito nella lesione della coclea.Nei mammiferi,inclusa la coclea umana,il glutammato media la neurotrasmissione tra le cellule ciliate interne ed i neuroni afferenti. In differenti condizioni patologiche, il trasmettitore fisiologico glutammato esercita una azione neurotossica ed è incriminato per essere il principale mediatore del danno ai tessuti. Così si originano una varietà di problemi all’orecchio interno caratterizzati dal tinnito con o senza diminuzione di udito.
I derivati della chinossalina prevengono queste condizioni patologiche .Ecco perché essi ipotizzano che i derivati della chinossalina proteggono la coclea umana dagli attacchi neurotossici e stimolano i meccanismi di riparazione intracocleari, necessari per un trattamento di successo del tinnito.Per testare questa ipotesi è stato iniziato uno studio usando la caroverina, derivato della chinossalina, l’unico derivato testato con successo.
L’omeostasi dei compartimenti fluidi dell’orecchio interno dipende dalla funzione della barriera sangue-labirinto.Questo processo attivo influenza il passaggio dei farmaci dal sangue nei fluidi dell’orecchio interno.Gli squilibri metabolici possono intaccare la barriera sangue-labirinto e perciò influire sulla consegna del medicinale nell’orecchio interno.Ecco perché la somministrazione transtimpanica è da preferirsi.Qui descriviamo i primi risultati clinici della Caroverina nel trattamento del tinnito usando un approccio transtimapnico non chirurgico ai generatori del tinnito.
Obiettivo dello studio
Provare che la somministrazione di caroverina attenua l’attività dei generatori del tinnito cocleare
Etica
Lo studio è stato approvato dalla commissione etica dell’università di Vienna
Selezione dei pazienti
Tutti con tinnito come sintomo principale
Procedura diagnostica
Seguendo la storia dei pazienti tutti hanno ricevuto esami audiometrici ,vestibolari e radiologici.
Gli effetti specifici della caroverina sulle sensazioni di tinnito erano controllati correlando i risultati pre e post terapeutici:i pazienti si muovevano da 0(no tinnito) a 10
(massima intensità) per indicare la intensità del loro tinnito.La diminuzione di minimo due punti era considerato un grande successo.Alla fine della terapia le condizioni del tinnito erano valutate con “molto meglio”,”meglio”,”peggio”,immutato”.
Procedura terapeutica
Tutti i pazienti erano trattati con un’applicazione locale di caroverina nel canae esterno dell’orecchio interessato al tinnito.La somministrazione consisteva di una soluzione contenente l’1% dell’ingrediente attivo, localmente infiltrato due volte al giorno
Criteri per interrompere trattamento
In caso di effetti inaspettati o intollerabilità,scomparsa del tinnito nelle prime due settimane dall’inizio della terapia. Analisi dei dati
Dei 77 pazienti sottoposti a terapia,44 erano uomini, 33 donne, dai 16 ai 62 anni.In 49 casi il tinnito fu trovato come sintomo isolato in 28 era parte di complessi sintomi (perdita udito, Meniere)
Per il 57 % dei pazienti il trattamento ha avuto successo, soprattutto pazienti con la sindrome di Meniere e perdita improvvisa di udito associata a tinnito.
Effetti a lungo termine
Dopo tre mesi dal trattamento per il 51% dei pazienti la situazione era “molto meglio”,in 9 “meglio”. 1 paziente peggiorato 18 pazienti sintomo immutato.
Effetti contrari
Prurito ma non grave da interrompere la terapia.
Nessun altro effetto collaterale
Discussione
E’ la prima volta che un’applicazione locale ha determinato il sorgere di una discussione sull’efficacia di un medicinale nel trattamento del tinnito.
In 77 pazienti la caroverina ha ridotto la sensazione del tinnito.La media ed alta intensità è stata soppressa da una intensità appena percettibile,, mentre il medicinale non ha dato miglioramento sulla bassa intensità.Il tinnito irritante è sensibile al medicinale,il tinnito idiomatico non lo è.
Ultime considerazioni :
il tinnito è più frequente tra i pazienti con problemi di somatizzazione e ipocondriaci.
Il tinnito è spesso relazionato a malfunzionamenti del sistema motorio e del sistema masticatorio.
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tradotto da anita
Ragazzi! Noi con intensità forte, siamo tra i preferiti della caroverina!!!!
