MEDICAL FORUM > Farmacologica

Rivotril

<< < (2/6) > >>

Paolo:
Vi devo confessare che quelle poche volte che non ho assunto il rivotril la sera, il giorno seguente è stato un disastro. Infatti durante la notte il ronzio all'orecchio continuava e quindi sono stato in dormiveglia. Quindi probabilmente hai ragione che non assumendo il rivotril hai il regalino per il giorno dopo.
Paolo.

Rosa-:
A me non sono bastati cicli di cura per il sistema nervoso centrale a farmi passare questo tormento, ma, comunque sia per ora alcune gocce di Rivotril mi aiutano. Secondo un mio punto di vista è proprio questa la strada sulla quale la scienza deve fare il suo cammino.

antonio50:

--- Citazione di: Luca - Aprile 23, 2007, 19:16:55 ---paolo,

il clonazepam (rivotril) secondo le indicazioni ha le seguenti Proprietà farmacocinetiche:

"...è ben assorbito dopo somministrazione orale nell'uomo, e i livelli plasmatici massimali vengono raggiunti in un periodo solitamente di 2-4 ore....
L'emivita di eliminazione della sostanza è di 18-50 ore, solitamente di circa 26 ore."

''emivita' è il termine che viene usato per indicare la durata di azione è  (che significa ''metà vita''), cioè il tempo di dimezzamento - a parità di dosaggio - del loro livello nel sangue prima che vengano metabolizzati dal fegato"


quindi in linea teorica dovrebbe poter agire anche "il giorno dopo" tuttavia, pur stimando molto il rivotril (che infatti assumo) non credo che il suo potere d'azione sia così forte e duraturo ai dosaggi cui ci riferiamo (tu in un post parlavi di 10 gocce la sera)

oltretutto in un altro post dicevi:
"Ora prendo il rivotril almeno per dormire la notte ( 5 o 6 ore) ma con effetti devastanti, nervosismo, sonnolenza, insoffrenza ...."

insomma mi pare tu stia tra l'incudine ed il martello... :-\

ad ogni modo, per essere sicuri di poter legare il malessere della domenica alla mancata assunzione di rivotril, dovresti  riprovare almeno altre 10 volte.
escludendo un possibile effeto placebo, secondo me non ne avrai la conferma.
se invece ci fosse un evidente relazione, non è detto che sia per causa diretta. mi spiego meglio, io sostengo che quello che accade durante il sonno sia fondamentale per l'acufene del giorno dopo, quindi la mancata assunzione di rivotril potrebbe influire su questi meccanismi del sonno  legati all'acufene (che mi picerebbe davvero scoprire   ??? ??? ) e lasciarti il regalino per la giornata.

se fai l'esperimento di saltare il rivotril per qualche volta, facci sapere..

ciao




--- End quote ---

scusami Luca se riprendo una tua domanda fatta a Paolo qualche
secolo fa ;  mi interessa perche' prendo rivotril e ho il terrore di 
scordarmelo qualche sera ! aggiungo che qualche volta mi e' capitato
 di svegliarmi durante la notte  e non ricordare se avevo preso le
dovute gocce prima di andare a letto . Siccome so che "saltarle "  (come anche "duplicare per errore") potrebbe creare problemi vorrei saperne
di piu' . In questo post (jurassico) tu poni proprio una domanda del tipo .........che io rigiro a te : che  succederebbe in caso di "lascia o raddoppia " ? hai poi avuto modo di approfondire ?

p.s. rispolverare un po' di vecchi post (risalenti al big-bang del forum) a volte puo' tornare positivo !!! :D :D  grazie a  VOI  per il "primaorapoi"
 che rappresentate!!

haug !!!!
ant.

Magadir:
Antonio,
è molto utile riprendere vecchi posts, non solo perchè tempo fa il sito era un più denso di discussioni "tecniche", ma anche perchè in generale, repetita juvant (et "rinfrescant "memoriam).

Il tema Rivotril è molto importante, perchè -a tutt'oggi - è l'unica molecola (clonazepam) che con me funzioni abbastanza. Io vorrei sapere se devo assumerlo a vita, a quantomeno fino a che Salvi o Collet o De Ridder o la Alessia Merz mi tirino fuori qualcosa di risolutivo, oppure se devo aumentarlo , o ridurlo, o alternarlo con altre benzos. Devo fissare un appuntamentno con il dott. Att. per approfondire la materia.

Quello che posso dire con certezza è che mollare del tutto il Rivotril , dopo che ci si è abituati, è un' esperienza da fare con MOLTISSIMA cautela. Io l'ho ridotto a zero qualche tempo fa e mi sono comparse vertigini, instabilità, sudori freddi e nausea. Naturalmente, non avevo collegato tutto questo alla rapida riduzione del Rivotril,perchè ovviamente c'erano altre cose che potevano essere  in ballo ; pensavo fosse altro.  Sono stato molto male per due settimane.

Poi Sant'Att. da Roma  e la dott.ssa M. di Padova mi hanno tirato fuori dalle peste.

mag.

Luciano:

--- Citazione di: Magadir - Maggio 16, 2008, 16:50:30 ---Antonio,
è molto utile riprendere vecchi posts, non solo perchè tempo fa il sito era un più denso di discussioni "tecniche", ma anche perchè in generale, repetita juvant (et "rinfrescant "memoriam).
mag.

--- End quote ---

Quoto in pieno Magadir.

Navigazione

[0] Indice dei messaggi

[#] Pagina successiva

[*] Pagina precedente

Go to full version