ex fanciullo
papà sta guidando e la mamma gli è seduta accanto ; io sono dietro e guardo il paesaggio scorrere, dal finestrino. Nessuno parla.
Andiamo in campagna, come tutti gli anni, nel solito posto.
Soffro appena il viaggiare in macchina.
Guardo il fiume che appare, vedo l'acqua che scorre e dopo, una cascatella,
ora l'acqua ribolle : il fiume si fa vivace, è bello e mi diverto a guardarlo, mentre papà guida.
L'acqua deve stare nel fiume, quello è il suo posto. Così gli uomini possono bagnare i campi, pescare e i bambini giocare sulla riva.
Anche papà ha un posto.
Guardo il fiume non c'è acqua, è completamente asciutto ; da un pò di tempo non piove . Come faranno ora gli uomini a bagnare i campi e dei pesci che ne sarà ?
Papà non ha più un posto, lo hanno licenziato, perchè c'è la crisi e la gente non consuma ; cos'ì gli hanno detto.
Ma dove è andata l'acqua, doveva essere nel fiume, quello è il suo posto.
Ma dove è andato papà, doveva essere a lavorare, quello è il suo posto.