ciao!
in tutte le mie ricerche sei la prima che descrive esattamente i miei stessi dusturbi di fonofobia.sempre avuti, anche da piccola. solo che allora abitavo in casa isolata, lontano da vicini rumorosi e dal traffico.
da due anni abbiamo comprato casa ed è stata una catastrofe. ad ogni rumore che non sia "controllato" da me (vicini che parlano, la loro musica, il traffico delle auto, che sento soprattutto di notte), mi viene tachicardia, crisi di panico, pianti isterici ecc..
mio marito e i miei vicini non sentono nulla e, se sentono, non sono infastiditi.
mi hanno trascinata di peso da psicoterapeuta: gocce per dormire di notte, pillole per stare tranquilla... via via le ho smesse (1 anno e mezzo di terapia, che continuo a seguire, senza più farmaci però). ho più controllo di me stessa e delle mie emozioni, ma non credo ne uscirò mai del tutto.
non c'è cura. volevo anch'io vendere casa, ma per andare dove? finchè non avrò la possibilità di abitare in casa singola avrò sempre dei vicini, dei bambini che giocheranno in cortile, dei vicini che pianteranno chiodi..
pioggia e la doccia quotidiana sono gli unici suoni che mi fanno rinascere, come se lavassero via tutta la mia tensione.
certo, la terapia aiuta: tutto di me è stato rivoltato come un calzino (infazia, adolescenza, rapporto con i genitori...). in parte la fonofobia deriva dal ns passato, ma non sono sicura che, risolti i conti in sospeso con esso, possa passare anche il problema.
oggi, almeno, scopro di non essere l'unica a stare così. non è consolante ma possiamo almeno dimostrare che si può sopravvivere.
a chi avesse altro da aggiungere chiedo di non idugiare. è confortante non sentirsi soli.
grazie!